Fantacalcio, Formazioni 4a giornata

RITORNA LA SERIE A

Finalmente ritorna la Serie A per la gioia dei Fantallenatori ed ecco a voi le probabili formazioni prese da fonti più attendibili possibile.


INTER – PARMA


INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Keita.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: L. Martinez

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; L. Rigoni, Stulac, Barillà; Gervinho, Inglese, Di Gaudio.

Squalificati: Calaiò – Indisponibili: Dezi, Ciciretti, Biabiany, Grassi, Munari, Scozzarella


NAPOLI – FIORENTINA


NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Younes, Chiriches

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Graiciar, Lafont


FROSINONE – SAMPDORIA


FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Hallfredsson, Molinaro; Perica, Ciano.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Gori, Paganini, Dionisi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Linetty; Ramirez; Defrel, Quagliarella.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Regini, Saponara



ROMA – CHIEVO


ROMA (4-3-3): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi. Pellegrini; Under, Dzeko, El Shaarawy.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Pastore

CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Rossettini, Barba; Depaoli, Radovanovic, Obi; Giaccherini, Birsa; Stepinski.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Cesar, Djordjevic, Hetemaj, N. Rigoni


GENOA – BOLOGNA


GENOA (3-4-1-2): Marchetti; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Pereira, Romulo, Hiljemark, Criscito; Bessa; Pandev, Piatek.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Romero, Favilli, L. Lopez

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Dzemaili, Dijks; Destro, Santander.

Squalificati: nessuno | Indisponibili: Da Costa, Donsah, Palacio, Paz


JUVENTUS – SASSUOLO


JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Barzagli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, G. Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Berardi, Boateng, Di Francesco.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: nessuno




UDINESE – TORINO


UDINESE (4-1-4-1): Musso; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami; Pussetto, Mandragora, Fofana, De Paul; Lasagna.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Badu, Ingelsson

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Meité, Berenguer; Iago Falque, Soriano; Belotti.

Squalificati: nessuno | Indisponibili: O. Aina, Ansaldi, Lyanco


EMPOLI – LAZIO


EMPOLI (4-3-1-2): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Rasmussen, Pasqual; Acquah, Capezzi, Bennacer; Zajc, Krunic; Caputo.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Antonelli, Maietta, Polvani, Rodriguez

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Berisha, Lukaku, Luiz Felipe


CAGLIARI – MILAN


CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Klavan, Romagna, Padoin; Castro, Bradaric, Barella; Ionita; Sau, Pavoletti.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Ceppitelli, Rafael

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Conti, Cutrone, Montolivo, Strinic


SPAL – ATALANTA


SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Valdifiori, Kurtic, Fares; Antenucci, Petagna.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Bonifazi, Costa, Schiattarella, Viviani

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Gomez, Zapata.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Ilicic, Varnier, Mancini





 

Maradona ubriaco mostra i capezzoli ai Tifosi



L’ IMBARAZZANTE DIEGO

Maradona è stato appena nominato Presidente della Dinamo Brest e non ha aspettato molto per mettersi in imbarazzo ancora una volta. Infatti ci sono delle riprese dell’ ex campione seduto su una macchina, ubriaco ad accarezzarsi e a mostrare i propri capezzoli ai Fan.

Non è la prima volta che Diego si mette in imbarazzo, possiamo ricordarlo nei Mondiali di Russia, nei quali ha offerto molto spazio alle telecamere di tutto il mondo,a causa dei suoi comportamenti alquanto volgari e trasgressivi.


Tutto ciò ha suscitato molte preoccupazioni a livello di salute di Maradona, sia mentale che fisico. Specialmente dopo il malore durante la partita Argentina-Nigeria.

Ecco i dettagli:  IL MALORE DI MARADONA

 





 

Ancora Razzismo in Italia

LA CONVOCAZIONE

Il ritorno di Balotelli in Nazionale, ha suscitato non poche proteste tra tifosi. Non tanto a livello professionale quanto a livello etico.



Numerosi gli striscioni calati dagli spalti che dimostravano il disaccordo nella scelta del nuovo C.T. della Nazionale italiana Roberto Mancini di attribuire la fascia da capitano a Mario Balotelli nel momento in cui Bonucci (attuale capitano) non dovesse giocare qualche partita per un motivo o per l’altro.

GLI STRISCIONI

Uno degli striscioni che ha suscitato maggiori polemiche è questo: “Il mio capitano è di sangue italiano”. Riferimento esplicito a Balotelli.

Un episodio di razzismo più che di patriottismo, secondo i media, i quali sostengono che è frutto di ignoranza. Non si può parlare di patriottismo, perchè in quella frase, di patriottico, c’è ben poco.

LE PAROLE DI MANCINI

Il C.T., a riguardo, a voluto esprimere il suo parere: “Siamo nel 2018, queste cose non dovrebbero accadere, purtroppo, molta gente è rimasta nel medioevo… Sono proprio loro i primi ad esultare per un goal di Mario”.

Maglia nazionale italiana a metà prezzo




L’Italia sbeffeggiata dal Mondo

UN VERO E PROPRIO SCANDALO

La Nazionale Italiana di Calcio, non qualificata per i Mondiali in Russia per motivi di qualità tecnica, inizia ad essere derisa dal resto del mondo, o meglio, dai Paesi già qualificati con largo anticipo come Francia e Germania. Se prima le altre Nazioni provavano compassione per la sorte toccata agli azzurri, adesso iniziano i sbeffeggiamenti, e per dirla tutta, fanno bene, noi avremmo fatto lo stesso loro non si sarebbero qualificati per andare in Russia a giocare il Mondiale.

I MEME E LE IMMAGINI




Una delle tante immagini che girano in questo momento sul web è questa, in cui si dà il benvenuto sia all’ Italia che all’ Olanda (anch’essa non qualificata al mondiale) al Mondiale non di calcio da di freccette.

Molte persone, dotate di un bel po’ di senso di humor si sono fatte quattro risate, ma ai più orgogliosi e patriottici a livello sportivo non scendono giù questi sbeffeggiamenti.

ASPETTARE 2 ANNI

L’unica possibilità di riprendere in mano la situazione è attendere impazienti il prossimo Europeo, in cui l’Italia, presa in mano da Roberto Mancini pare abbia fatto un piccolo passo in avanti da quando Mario Balotelli è tornato a vestire azzurro.




Serie A – Classifiche e Risultati 7ª giornata

C’E’ SOLO UNA CAPOLISTA

Alla fine dell 7ª giornata di campionata, solo una squadra si vede in cima alla classifica, il Napoli.

Ebbene si! La Juventus è stata frenata da una grande Atalanta che ha giocato a viso aperto una delle partite più difficili del loro campionato. E quindi, adesso si ritrova a -2 punti dalla cima.

ECCO LA CLASSIFICA

Ricapitolando: Juventus e Inter si trovano a pari punti in 2ª posizione, entrambi a 19. Inseguono un grande Napoli che non ha una ben che minima voglia di fermarsi, nè in campionato, nè probabilmente in Champions League.

I Bianconeri si dicono amareggiati dal pareggio secondo loro immeritato ma spesso il calcio è duro, e probabilmente Paulo Dybala poteva anche segnarlo quel rigore lì. Niente paura comunque, mancano ancora gli scontri diretti vero?




La Lazio si trova in 4ª posizione. Una grande squadra,, eccellente nei passaggi e micidiale nel concretizzare le azioni da goal. Simone Inzaghi sta eseguendo un ottimo lavoro, non c’è da stupirsi se già squadre molto più grandi stanno pensando a lui.

Il Milan si fa scavalcare da un paio di squadre. No, così non va bene. E’ troppo noioso parlare ancora e ancora dei 200 milioni spesi in estate. Basta. Diamo fiducia agli acquisti, magari è l’allenatore che è poco adatto alla rosa creatasi. La Roma, invece, si dimostra valorosa nel combattere e inizia a prendere una buona rincorsa per la vetta del campionato.



L’Inter di Spalletti. Discreto, poteva fare di meglio, poteva non prendere goal, almeno contro il Benevento. Ma va bene così, poco da recriminare, la squadra sta facendo il suo lavoro. Portare i 3 punti a casa.

ECCO I RISULTATI

Sorpresa della giornata è stata l’inaspettata vittoria del Chievo Verona che vince contro la Fiorentina portandosi in 9ª posizione in classifica alle spalle di Sampdoria e Milan.





 

 

E così Higuain ritorna in gol

L’ASCENSIONE

Golzalo Higuain finalmente ritorna a fare ciò che gli riesce meglio, fare gol. Un peso che ormai si portava avanti ormai da tanto tempo ora se l’è scrollato di dosso. Proprio lui, proprio in Champions, proprio in casa della Juventus.

Sui social scrive:



“Grazie a tutti coloro che ci sono stati sempre, adesso è facile esserci, ma un grazie speciale va a loro, famiglia, amici e fans”

Il Pipita sembra aver riconquistato fiducia in se stesso, molti penseranno che sia stato solo un gol, contro un squadra di medio basso livello come l’Olympiacos. In realtà è molto di più, Higuain si è sbloccato, e tutti sanno quanto è decisivo in area di rigore quando è in forma.

IL MERITO

“Di chi è il merito? Di tutti quelli che mi hanno accompagnato. Questo gol è per me e per i miei compagni, oltre che per i tifosi. Oggi è stato uno dei momenti più belli della mia carriera. Anche per tutte le persone che sono state accanto a me”

“Le critiche non mi disturbano. Ho abituato tutti troppo bene”

Così risponde l’argentino a coloro che lo davano per spacciato, perché i suoi appuntamenti con la rete mancavano solo ed esclusivamente per un fattore psicologico, niente’ altro, il talento resta, non sappiamo ancora per quanto ma resta.

Fiducia anche per i tifosi stessi che pensavano ad un doloroso addio al Pipita di sempre, ma adesso si può sperare in una rinascita, e con un Dybala in grandissima forma, l’attacco potrebbe essere uno dei più forti d’Europa.





 

UEFA Champions League, i Pronostici di Martedì

2° MATCHDAY DI CHAMPIONS LEAGUE

Oggi, martedì 22/09, ritorna la Champions League dopo tanto tempo a causa della pausa nazionali e dei turni infrasettimanali.

Cosa sarà cambiato rispetto al primo matchday? Non ci resta che aspettare stasera e goderci un po’ di sano spettacolo per capire.

I PRONOSTICI




Girone E

Siviglia-Maribor. Girone molto equilibrato, tutte e 4 le squadre hanno 1 punto. La squadra spagnola, però, sulla carta sembra essere nettamente più forte del Maribor, è 3ª in campionato a solo 1 punto dalla seconda. Il Maribor invece, nel suo campionato è in 2ª posizione, ma è tutt’ altra cosa rispetto a La Liga spagnola. Il Siviglia, inoltre ha il vantaggio di giocare in casa. (Probabile vittoria del Siviglia).

Spartak Moscow-Liverpool. La squadra inglese vuole dimostrare che almeno in Europa c’è, dopo aver sbagliato clamorosamente 2 partite in campionato, questa è l’occasione giusta per dimostrare che è il Liverpool. Lo Spartak Moscow è 8° nel suo campionato e probabilmente non sarà troppo pericolosa. (Probabile vittoria del Liverpool).

Girone F

Napoli-Feyenoord. La squadra napoletana stava aspettando questo momento sin dal triplice fischio al Metalista Stadium. Vuole assolutamente vincere, non può permettersi un’ altra sconfitta altrimenti inizierebbe ad avere difficoltà in termini di qualificazione. Il Feyenoord giocherà la sua partita, è 1° in campionato, ma lo è anche il Napoli di Sarri. (Probabile vittoria del Napoli con almeno 2 gol di scarto).



Manchester City-Shakhtar Donetsk. Il Manchester dall’ inizio di campionato ha fatto sempre più di 2 gol in ogni partita, non si fermerà certo oggi. Guardiola sembra aver trovato la formula giusta. (Probabile vittoria del Manchester City con almeno 2 gol di scarto).

Girone G

Besiktas-Lipsia. Il Lipsia sta facendo un ottimo campionato, è 6° in Bundesliga e questo dice tanto, ma il Besiktas sembra avere qualcosa in più e per adesso è la testa di serie del suo girone oltre ad essere in 2ª posizione nel suo campionato.(Probabile pareggio o vittoria del Besiktas).



Monaco-Porto. Una delle partite più difficili di oggi è proprio questa. Si prospetta un match molto equilibrato ed è molto difficile pronosticare un vincitore. Statistiche alla mano entrambe sono in 1ª e in 2ª posizione nei loro rispettivi campionati e a livello di difficoltà sono molto simili. (Probabile pareggio).

Girone H

Borussia Dortmund-Real Madrid. Ecco qui la seconda partita difficile di oggi. Il Borussia nel girone non ha nessun punto, mentre il Real è la testa di serie insieme al Tottenham. In Bundesliga sono primi in classifica in quanto stanno disputando un campionato eccellente, a differenza del Real che ogni tanto pecca, specialmente Cristiano Ronaldo che non ha ancora trovato il gol in Liga. (Probabile vittoria del Borussia Dortmund).

APOEL FC-Tottenham. Una delle più forti del girone affronta una delle meno preparate, non ci dovrebbe essere nessun problema particolare per gli Spurs che in campionato sono in 4ª posizione a soli 2 punti dal Chelsea di Conte. (Probabile vittoria del Tottenham).





 

Classifica e Risultati – 6ª giornata Serie A

LE ASPETTATIVE DELLA SERIE A

 

La 6ª giornata di campionato si chiude secondo le aspettative, o quasi. Tutte le squadre in corsa per lo scudetto vincono, anche con qualche difficoltà. Eccetto una, che è stata molto deludente. Il Milan di Montella.

La distanza tra le squadre si allunga, le migliori si confermano e le peggiori restano lì, in fondo alla classifica. Si può dare anche il 100% in una partita, ma alla fine è il tabellone che parla. E’ la dura legge del calcio.

ECCO LA CLASSIFICA AGGIORNATA

 



classifica
Fonte: Google

Napoli e Juventus continuano a condurre la classifica entrambe a 18 punti. 6 partite su 6 vinte. Durante questa giornata il Napoli è stato messo in difficoltà molte volte da uno SPAL abbastanza convincente ma è riuscito a conquistare i 3 punti. La Juventus, dopo aver stracciato il Torino nel derby riconquista la fiducia che stava andando perdendo.

In terza posizione troviamo l’Inter di Spalletti. Poco decisiva in avanti ma riesce comunque a fare il minimo indispensabile per i 3 punti. (1-0).

La squadra che, più di tutte, ha ingannato le aspettative è stata il Milan. Sconfitta per 2-0 contro un ottima Sampdoria. Montella adesso è sul filo del rasoio per Fassone (amministratore delegato) e per le successive partite non ha margine di errore, altrimenti verrà esonerato senza pensarci 2 volte.

ECCO I RISULTATI





risultati
Risultati 6a giornata di Serie A

La Roma procede discretamente continuando a vincere, e la Lazio si riconferma una delle migliori in corsa per il podio.

Il capocannoniere di questa Serie A, attualmente è Paulo Dybala (JUV) con 10 gol, seguito da Ciro Immobile (LAZ) con 8 gol e Edin Dzeko (ROM) con 6 gol.




 

Milan, non ci voleva! Montella deve andare via

MILAN STORDITO E CONFUSO

I tifosi si dicono molto arrabbiati a causa della prestazione dei giocatori rossoneri ma soprattutto delle scelte con le quali Montella ha deciso di affrontare la partita.

Non è mai facile contro squadre come la Sampdoria. Si trasformano contro i grandi nomi, specialmente quando giocano in casa, diventano delle belve e la tifoseria fa da 12° uomo in campo.

stadio-ferraris
Stadio Luigi Ferraris

 

“Ma fate sul serio?” si esprimono i tifosi rossoneri. 200 milioni spesi durante il mercato estivo e questi sono i risultati che porta a casa Montella. Il 4-1 contro la Lazio ci poteva anche stare, anche con qualche forzatura, ma 2-0 contro la Samp no. Le accuse, quindi ricadono tutte sul C.T., anche quelle dell’ amministaratore delegato Fassone al quale sfiora l’idea di un futuro esonero dell’ allenatore.

“Non sono gli acquisti sbagliati, ma le scelte tattiche optate”

Dice Fassone.



Montella deve studiare ancora, è impreparato, non riesce a gestire la formazione, deve sperimentare di più, non si possono lasciare 100 milioni in panchina vedere la disfatta di un Milan che all’ inizio aveva illuso tutti i tifosi speranzosi di una rinascita.

“La squadra non la sa motivare”.

“Per una squadra del genere ci vuole polso, lui è troppo elastico”

“Mentalità sbagliata fin dall’ inizio”

Sono questi i commenti a caldo dei tifosi, e chi più di loro che stanno vedendo lo sfacelo di anni e anni di glorie sanno cos’è meglio per la loro squadra del cuore?. Si sentono umiliati nel profondo, non si possono illudere in questo modo milioni di persone. La pazienza ha un limite.

RIFLESSIONI SULLA SQUADRA





Donnarumma: Senza colpe nelle occasioni da gol della Samp.

Zapata: Troppo sottile, salva un gol ma ne regala un altro che permette alla Samp di chiudere la partita.

Bonucci: Non ancora quello della Juventus.

Romagnoli: Partita discreta, senza particolari errori.

Abate: Si vede poco, la Samp, dalla sua parte, è riuscita a sfondare spesso.

Kessie: Troppo lento e impreciso. Tanti errori in fase di passaggio.

Biglia: L’unico che cerca di inventare qualcosa, ma nessuno si fa vedere.

Bonaventura: Quasi sempre giocate difficili che non riescono.

Ricardo Rodriguez: Impreciso nei cross ma ha dato tanto, almeno in corsa.

Suso: Passeggia in campo, trovando poco dialogo calcistico con la punta.

Kalinic: Tutto da solo non riesce a fare molto, lotta, crea spazi ma la palla non arriva quasi mai.





 

Juventus-Torino 4-0, Analisi partita e interviste

E LA JUVENTUS CHE UCCISE IL TORO

Juventus
La bandiera della Juventus

4 a 0 per la Juventus nel derby di Torino. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Il Torino stava andando così bene…

Vincere contro la Juventus  di questi tempi è difficilissimo, ma addirittura perdere per 4-0 significa non essere mai entrati in partita.

Il match probabilmente è stato influenzato dall’ espulsione di Baselli al 24′ ma è stato deciso da un arrestabile Paulo Dybala che si contina ad affermare un Top Player raro. A Paulo è stato dato l’onore di aprire e chiudere la partita segnando una doppietta, un gol per l’ 1-0 e l’ altro per il 4-0. Ormai è amatissimo dalla tifoseria bianconera. Potrebbe avere tutte le carte in tavola per divenire il nuovo Del Piero. Ma non ci allarghiamo ancora così tanto.



 

Higuain, entrato nel secondo tempo all’ 80′ per mancanza di fiducia da parte di allegri, non è riuscito a sbloccarsi nemmeno questa volta. Poca la voglia dell’argentino, oppure, potrebbe essere solo un periodo di astinenza dovuto alla sfortuna.

Pjanic realizza il gol del 3-0, in stile Dybala. Calcia di prima fuori area e insacca alle spalle del portire. Il 2-0, invece, è stato realizzato da un incredibile Alex Sandro, ormai fondamentale per la rosa di Allegri e indispensabile nella fase sia offensiva che difensiva.

Nell’ intervista di Premium Sport, Allegri afferma:




“Adesso si inizia a correre un po’ di più, ma non sono ancora soddisfatto, dobbiamo trovare costanza tecnica. Higuain? ho voluto dargli un turno di riposo come succederà anche per Dybala, è molto importante per me e per tutti. Ora pensiamo alla Champions”.

Paulo Dybala:

“Dopo l’espulsione, sapevamo che sarebbe stato più facile. Abbiamo saputo gestirla meglio a differenza della partita contro la Fiorentina. Adeesso bisogna pensare solo a mercoledì”

Tutti preoccupati per la questione Champions, specialmente dopo la sconfitta contro il Barcellona. Ma la Juve non si scoraggia, va avanti e combatte. In fonodo, è quella del “Fino alla fine”.