Squadra Europea pronta per firmare un contratto con Arjen Robben

Arjen Robben ha già rivelato che lascerà il Bayern Monaco a fine stagione .

Il 34enne ex nazionale olandese sarà fuori contratto alla fine della stagione e segnerà la fine del suo periodo di dieci anni con i bavaresi.

“Posso dire che questo è il mio ultimo anno e va bene così”, ha detto.

“Il club progredisce e io posso andare avanti, è la fine di un periodo molto buono e lungo, non mi fermerò ancora completamente”.

Secondo FC Inter News , l’Inter è pronta a buttarsi sull’ala del Bayern Monaco a parametro zero in estate.

I nerazzurri affronteranno una sfida molto tosta, soprattutto perché l’ex giocatore di Chelsea e Real Madrid ha già ricevuto un’offerta per giocare in un altro club .

Robben ha rivelato il mese scorso che era il momento giusto per lasciare il Bayern Monaco.

“Ovviamente è un grande passo, che non puoi fare solo in un giorno, era il momento giusto” ha detto.

“Il club vuole cambiare il volto della squadra e voglio preparare il mio futuro, sono semplicemente felice e grato che c’è chiarezza da entrambe le parti”.

Mentre i suoi piani futuri rimangono poco chiari per il momento, Robben ha persino lasciato intendere che potrebbe andare in pensione se non si presentasse l’occasione giusta.

“Non è del tutto chiaro, forse smetterò di giocare, si tratta di aspettare e vedere quali possibilità ci sono”, ha spiegato.

“Se arriveranno le offerte, le considererò davvero al 100% e se è qualcosa di carino, ci starò, ma se non arriveranno offerte ideali, allora potrebbe essere così.

“Ho tre figli e anche loro devono essere felici, quindi non si tratta solo di offerte dalla Cina o di posti nel deserto.

“La famiglia gioca un ruolo molto importante in ogni mia decisione”.

Robben potrebbe essere il secondo giocatore ad arrivare all’Inter a parametro zero, con voci recenti che suggeriscono che il capitano dell’Atlético Madrid Diego Godín in estate, potrebbe vestire nerazzurro.

La storia tra Mauro Icardi e di Maxi López sembra un film

Mauro Icardi potrebbe essere una delle più grandi stelle dell’Inter e avere una solida relazione con i suoi compagni di squadra, ma non si può dire lo stesso per la sua amicizia con Maxi López.

L’attaccante argentino venticinquenne e il suo connazionale 34enne hanno entrambi giocato insieme alla Sampdoria e presumibilmente hanno avuto una relazione intima comune.

Tuttavia, i due avevano un triangolo amoroso con Wanda Nara. Quindi, Icardi avrebbe avuto una relazione con la 32enne quando era ancora con López.

Da allora, il giocatore dell’Inter milanese l’ha sposata e ha persino tatuato i bambini di López sul suo braccio.

Naturalmente, tutto ciò ha portato a uno scontro culminante nel 2014, quando il match Sampdoria – Inter sarebbe diventato noto come il “Wanda derby”, che ha ricevuto il suo nome dopo che López si è rifiutato di stringere la mano di Icardi.

Nel 2016, Icardi ha rotto il suo silenzio sui problemi di lunga data che ha avuto con López e ha sostenuto di non aver torto.

“Tutti parlano della questione Wanda senza conoscere la verità”, ha detto a Fox Sports.

“Quando ho iniziato con lei, giocavo al fianco di Diego Milito, [Javier] Zanetti, [Esteban] Cambiasso, [Walter] Samuel e tutti conoscevano la storia perché gliel’avevo detto io.

“Ero un amico della coppia, un conoscente, ed era tutto molto normale, dopo di che Wanda si è separata e siamo rimasti in contatto.

“Mi sono innamorato e Lòpez non era il mio migliore amico, niente del genere: eravamo colleghi della Sampdoria, nient’altro.”

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Lionel Messi rivela il suo segreto per segnare calci di punizione come se fossero rigori

Lionel Messi è inarrestabile quando si tratta di calci di punizione, e ora ha spiegato come è diventato così bravo a segnare dalla distanza

Calcia veramente i calci di punizione come se fossero rigori. Sia per il Barcellona che per l’Argentina, il cinque volte vincitore del Pallone d’Oro trova spesso il fondo della rete quando c’è un muro davanti a lui.

Qual è il segreto? Molta pratica.

“Molte volte resto dopo l’allenamento per affinare le mie abilità in maniera specifica. I calci di punizione, come i tiri dalla distanza, sono frutto di molta esercitazione per trovare la propria forma e la posizione migliore”.

“Passo molto tempo a guardare i replay delle partite, soprattutto quando calcio rigori o punizioni”.

“Con un calcio di punizione hai una barriera, la distanza ed è un altro tipo di attacco, non hai la pressione per segnare perché un calcio di punizione può entrare o meno.

“Con un rigore hai molto più da perdere che da vincere: qui il portiere si sente più a suo agio, se il giocatore segna, è normale in quanto è una rigore”.

“Colui che calcia è più obbligato a segnare che il portiere di parare, la pressione è molto diversa”.

Goal segnati su punizione in 4 anni nei Top campionati europei

19 – Lionel Messi

18 – Juventus
14 – Lyon, Real Madrid, Roma
13 – Bayern
12 – Sampdoria, Monaco, PSG
11 – Chelsea, Liverpool, Milan

Fantacalcio, Formazioni 4a giornata

RITORNA LA SERIE A

Finalmente ritorna la Serie A per la gioia dei Fantallenatori ed ecco a voi le probabili formazioni prese da fonti più attendibili possibile.


INTER – PARMA


INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, De Vrij, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Keita.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: L. Martinez

PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; L. Rigoni, Stulac, Barillà; Gervinho, Inglese, Di Gaudio.

Squalificati: Calaiò – Indisponibili: Dezi, Ciciretti, Biabiany, Grassi, Munari, Scozzarella


NAPOLI – FIORENTINA


NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Younes, Chiriches

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Graiciar, Lafont


FROSINONE – SAMPDORIA


FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Capuano; Zampano, Chibsah, Maiello, Hallfredsson, Molinaro; Perica, Ciano.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Gori, Paganini, Dionisi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Linetty; Ramirez; Defrel, Quagliarella.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Regini, Saponara



ROMA – CHIEVO


ROMA (4-3-3): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi. Pellegrini; Under, Dzeko, El Shaarawy.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Pastore

CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Rossettini, Barba; Depaoli, Radovanovic, Obi; Giaccherini, Birsa; Stepinski.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Cesar, Djordjevic, Hetemaj, N. Rigoni


GENOA – BOLOGNA


GENOA (3-4-1-2): Marchetti; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Pereira, Romulo, Hiljemark, Criscito; Bessa; Pandev, Piatek.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Romero, Favilli, L. Lopez

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Pulgar, Dzemaili, Dijks; Destro, Santander.

Squalificati: nessuno | Indisponibili: Da Costa, Donsah, Palacio, Paz


JUVENTUS – SASSUOLO


JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Cristiano Ronaldo.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Barzagli

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, G. Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Berardi, Boateng, Di Francesco.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: nessuno




UDINESE – TORINO


UDINESE (4-1-4-1): Musso; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami; Pussetto, Mandragora, Fofana, De Paul; Lasagna.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Badu, Ingelsson

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Meité, Berenguer; Iago Falque, Soriano; Belotti.

Squalificati: nessuno | Indisponibili: O. Aina, Ansaldi, Lyanco


EMPOLI – LAZIO


EMPOLI (4-3-1-2): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Rasmussen, Pasqual; Acquah, Capezzi, Bennacer; Zajc, Krunic; Caputo.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Antonelli, Maietta, Polvani, Rodriguez

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Berisha, Lukaku, Luiz Felipe


CAGLIARI – MILAN


CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Klavan, Romagna, Padoin; Castro, Bradaric, Barella; Ionita; Sau, Pavoletti.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Ceppitelli, Rafael

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Conti, Cutrone, Montolivo, Strinic


SPAL – ATALANTA


SPAL (3-5-2): Gomis; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Missiroli, Valdifiori, Kurtic, Fares; Antenucci, Petagna.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Bonifazi, Costa, Schiattarella, Viviani

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Gomez, Zapata.

Squalificati: nessuno – Indisponibili: Ilicic, Varnier, Mancini





 

Zlatan Ibrahimovic chiama personalmente i suoi tifosi

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CIAO SONO ZLATAN…

Immagina di essere a lavoro, a casa, o in giro con gli amici e di ricevere la telefonata del miglior giocatore della tua squadra del cuore.

Ad un paio di tifosi del LA GAlaxy è successo davvero. Hanno ricevuto una chiamata da un certo Zltan Ibrahimovic che li consigliava di rinnovare il proprio abbonamento per lo stadio dell’ LA Galaxy del 2019.


Oltre ad alcune telefonate, Zlatan ha anche inviato alcune mail dirette  e decise, insomma, proprio di Ibrahimovic con scritto: “Tu rinnoverai l’abbonamento, adesso! Saluti, Zlatan”.

Fonte: LA Galaxy

L’AVVENTURA DI ZLATAN NEGLI USA

Ibrahimovic ha lasciato i campionati Europei per approdare nella MLS della California dove ha realizzato sino ad ora ben 16 goal in campionato in 20 partite disputate


Nel frattempo, rispondendo ad alcune domande fatte dai giornalisti riguardo alle squadre europee lui dice:

“Non ho avuto nessun problema con nessun allenatore, sia quando ero a Manchester, sia quando ero a Barcellona, erano loro che avevano dei problemi e io non lo sapevo. Con Mourinho ci vuole rispetto e disciplina e credo di non aver mai peccato nei suoi confronti”.

Inoltre Zlatan si dice davvero contento del suo cammino negli Stati Uniti soprattutto, dice lui, per tutti coloro che dicevano che la sua carriera era finita, che lui era finito, senza tener conto di ciò che sta facendo e del brutto infortunio subito lì a Manchester.

“Io non sarò mai finito, sarò sempre al massimo, e ve lo dimostro giorno per giorno”.

Conclude Zlatan.




Gli Schiaffi di Gattuso

LA PERSONALITA’ DI RINGHIO

Tutti conosciamo Gennaro Gattuso: Campione del mondo nel 2006, protagonista di grandi successi Rossoneri e una gran testa calda. Non ci vuole molto a far arrabbiare Ringhio, basta un nonnulla e gli scatta “l’ignoranza” come lui stesso dichiara.




Le sue azioni si accumulano anno dopo anno. Lo possiamo ricordare durante la partita Milan-Tottenham del 2011 nella quale Rino Gattuso arrivò addirittura a mettere le mani al collo a Joe Jordan. Oppure lo schiaffone al suo assistente da C.T. del Pisa Calcio.

Lo schiaffo di Gattuso al suo assistente



Insomma sembra che Ringhio faccia valere le proprie ragioni, a modo suo, ma le fa valere.


LO SCHIAFFO A BELLODI

Recentemente, un video diventato ormai virale, vede l’ allenatore del Milan schiaffeggiare scherzosamente il 17enne difensore Gabriele Bellodi dopo aver tenuto in mano la maglia del Barcellona in maniera orgogliosa.

Il momento in cui Gattuso schiaffeggia il 17enne Bellodi. Credit: Sportbible

Il fatto è accaduto dopo la vittoria per 1 – 0 del Milan contro i Blaugrana all’inizio di questo mese e Bellodi voleva probabilmente ricordare il risultato facendosi vedere dalle telecamere con la maglia de Barcellona. Ma il gesto, a quanto pare, non è stato tanto gradito da Rino Gattuso.





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Il Piccolo Cristiano Ronaldo

CRISTIANO JR E LA MAGLIA DELLA JUVE




Cristiano Ronaldo JR sembra che stia inseguendo i passi del padre passo dopo passo. Infatti, è entrato a far parte dell’ Accademia Esordienti della Vecchia Signora.

Il padre, dopo esser stato al centro del “trasferimento del secolo”, costato alla Juventus oltre 100 milioni di euro, adesso vede il proprio figlio giocare e allenarsi a Vinovo accanto a lui nella squadra under-9 dei bianconeri.


LE PAROLE DI CRISTIANO RONALDO SENIOR

“Cristiano Junior è molto competitivo, è come me quando avevo la sua età, a entrambi non piace perdere. Sono sicuro al 100% che diventerà come me, se non più forte”.

Cristiano Ronaldo Junior non è l’ unico figlio d’arte della Vecchia Signora, anche il figlio di Andrea Barzagli, Mattia, e il figlio di Claudio Marchisio, Davide (che seguirà il padre in futuro), si allenano con la giovane Accademia, ma sono a dei livelli molto inferiori rispetto al figlio del Pallone d’Oro in carica.

Adesso alcune domande sorgono spontanee. Il Calcio futuro sarà pronto per accogliere un terzo Ronaldo nella storia? Sicuramente avrà degli scarpini pronto per questo nuovo talento. Ma la strada è ancora lunga.





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Chiellini: Puntiamo a vincere tutto

LE DICHIARAZIONI

Giorgio Chiellini, ospite della scuderia Ferrari in Formula 1, insieme al suo ex compagno di squadra Leonardo Bonucci ha rilasciato delle dichiarazioni non indifferenti tra cui:




“Nella prossima stagione proveremo a fare quello che negli scorsi anni non siamo riusciti a fare, ma ci siamo sempre andati vicini, proveremo a vincere tutto. Io capitano della Juventus, perchè no, sarebbe un onore”. Siamo sereni e tranquilli, anche un po’ dispiaciuti per l’addio di Gigi, ma prima o poi arrivaerà il momento di tutti. Ora c’è bisogno di riposo, poi comincerà un’altra grande annata che sarà allo stesso livello delle ultime, ne sono sicuro. A differenza che proveremo con tutte le nostre forze a vincere tutto

RESPONSABILITA’

Il difensore bianconero avrà un responsabilità non indifferente, quella di ereditare dal braccio di Buffon la fascia di capitano della “Vecchia Signora”.

Poi ridendo e scherzando dichiara ancora: “Sono sempre più vecchio, Gigi mi mancherà, ma spero di lasciare ben motivati quei compagni ancora giovani che rimarranno quando non ci saremo più noi.

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Sergio Ramos sotto accusa

LE ACCUSE

Il Capitano del Real Madrid Sergio Ramos, è stato per molto tempo sotto i riflettori del mondo del calcio per diverse ragioni, buone o cattive che siano.

Una delle tante ragioni, se non la principale, è quella di aver volontariamente atterrato il giocatore del Liverpool Mohammed Salah e di avergli provocato una lussazione alla spalla per la quale ha dovuto, il 25 maggio scorso, abbandonare il campo e dire addio alla sua sua finale di Champions League.


LA NUOVA ACCUSA

Analizzando attentamente ogni movimento di ogni singolo giocatore durante la Finale di Kiev, i medici del Massachusetts General Hospital hanno notato che Sergio Ramos aveva dato una forte gomitata al portiere del Liverpool Karius provocandogli una disfunzione spaziale visiva diagnosticata dai medici stessi pochi giorni dopo la partita.

Il Capitano del real Madrid sembra che abbia eseguito questa azione al 49esimo minuto, pochi minuti prima del primo errore che è costato il vantaggio dell’ 1-0 del Real Madrid.

Le domande sono tante: ”  E’ possibile che la partita sia stata stravolta da questo evento? Il portiere del Liverpool era davvero in grado di continuare a parare dopo il colpo subìto?”

LA RISPOSTA DI SERGIO RAMOS

Dopo tutte queste accuse, Ramos, stanco risponde sarcasticamente ai media e ai suoi accusatori: “Adesso ci manca anche che qualche giocatore si sia raffreddato perchè una mia goccia di sudore lo ha sfiorato”.

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L’Italia sbeffeggiata dal Mondo

UN VERO E PROPRIO SCANDALO

La Nazionale Italiana di Calcio, non qualificata per i Mondiali in Russia per motivi di qualità tecnica, inizia ad essere derisa dal resto del mondo, o meglio, dai Paesi già qualificati con largo anticipo come Francia e Germania. Se prima le altre Nazioni provavano compassione per la sorte toccata agli azzurri, adesso iniziano i sbeffeggiamenti, e per dirla tutta, fanno bene, noi avremmo fatto lo stesso loro non si sarebbero qualificati per andare in Russia a giocare il Mondiale.

I MEME E LE IMMAGINI




Una delle tante immagini che girano in questo momento sul web è questa, in cui si dà il benvenuto sia all’ Italia che all’ Olanda (anch’essa non qualificata al mondiale) al Mondiale non di calcio da di freccette.

Molte persone, dotate di un bel po’ di senso di humor si sono fatte quattro risate, ma ai più orgogliosi e patriottici a livello sportivo non scendono giù questi sbeffeggiamenti.

ASPETTARE 2 ANNI

L’unica possibilità di riprendere in mano la situazione è attendere impazienti il prossimo Europeo, in cui l’Italia, presa in mano da Roberto Mancini pare abbia fatto un piccolo passo in avanti da quando Mario Balotelli è tornato a vestire azzurro.