Gli Schiaffi di Gattuso

LA PERSONALITA’ DI RINGHIO

Tutti conosciamo Gennaro Gattuso: Campione del mondo nel 2006, protagonista di grandi successi Rossoneri e una gran testa calda. Non ci vuole molto a far arrabbiare Ringhio, basta un nonnulla e gli scatta “l’ignoranza” come lui stesso dichiara.




Le sue azioni si accumulano anno dopo anno. Lo possiamo ricordare durante la partita Milan-Tottenham del 2011 nella quale Rino Gattuso arrivò addirittura a mettere le mani al collo a Joe Jordan. Oppure lo schiaffone al suo assistente da C.T. del Pisa Calcio.

Lo schiaffo di Gattuso al suo assistente



Insomma sembra che Ringhio faccia valere le proprie ragioni, a modo suo, ma le fa valere.


LO SCHIAFFO A BELLODI

Recentemente, un video diventato ormai virale, vede l’ allenatore del Milan schiaffeggiare scherzosamente il 17enne difensore Gabriele Bellodi dopo aver tenuto in mano la maglia del Barcellona in maniera orgogliosa.

Il momento in cui Gattuso schiaffeggia il 17enne Bellodi. Credit: Sportbible

Il fatto è accaduto dopo la vittoria per 1 – 0 del Milan contro i Blaugrana all’inizio di questo mese e Bellodi voleva probabilmente ricordare il risultato facendosi vedere dalle telecamere con la maglia de Barcellona. Ma il gesto, a quanto pare, non è stato tanto gradito da Rino Gattuso.





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Thiago Silva: Ho il Milan nel cuore e vorrei…

LE DICHIARAZIONI DI THIAGO SILVA

L’ ex difensore rossonero sogna un ritorno a vestire la maglia del Milan e lo dichiara durante un’ intervista alla Gazzetta dello Sport: “Il Milan è nel mio cuore, vorrei tanto tornare per chiudere la carriera in bellezza. Gattuso è un pilastro della società, alla squadra però mancano un paio di campioni”.


UN FANTASTICO RITORNO

Il brasiliano ha detto addio al Milan nell’ estate del 2012, ma il diavolo rossonero continua a occupare un posto speciale nel suo cuore secondo le sue dichiarazioni. Continua dicendo:” Se ricevessi un’ offerta dal Milan come potrei dire di no? Una squadra che mi ha dato tutto e io ho ricambiato per come h potuto”. Non è mai semplice parlare di futuro, ma nel calcio “Mai dire mai”.

L’ex rossonero dice di essere tutt’ora un grande tifoso del Milan seguendo tutte le vicende e le partite della società milanese. “Il calcio italiano e soprattutto europeo ha bisogno del Milan, la strada rimane ancora lunga purtroppo, ma certe  problematiche si devono mettere in conto quando una squadra si stravolge da una stagione all’ altra. Nuovi giocatori, nuova dirigenza, nuovi tecnici non rendono le cose facili ma tempo al tempo, tutto si deve adattare prima o poi”. Conclude così il brasiliano.

THIAGO SILVA SU GATTUSO




In questo momento, ad allenare il Milan c’è un grande ex compagno di squadra del brasiliano in rossonero. Rino Gattuso è l’uomo perfetto in questo momento preciso della storia del Milan secondo Thiago Silva. “Ha la stessa cattiveria agonistica di quando giocava, ed è proprio quello di cui aveva bisogno il Milan”, continua il brasiliano.

IL FUTURO

“Ho 33 anni ma questo non è un problema, in campo cambia tutto. Io ci sono ancora, eccome se ci sono. Sarò ancora protagonista”. Conclude così l’ ex difensore rossonero.

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Ancora Razzismo in Italia

LA CONVOCAZIONE

Il ritorno di Balotelli in Nazionale, ha suscitato non poche proteste tra tifosi. Non tanto a livello professionale quanto a livello etico.



Numerosi gli striscioni calati dagli spalti che dimostravano il disaccordo nella scelta del nuovo C.T. della Nazionale italiana Roberto Mancini di attribuire la fascia da capitano a Mario Balotelli nel momento in cui Bonucci (attuale capitano) non dovesse giocare qualche partita per un motivo o per l’altro.

GLI STRISCIONI

Uno degli striscioni che ha suscitato maggiori polemiche è questo: “Il mio capitano è di sangue italiano”. Riferimento esplicito a Balotelli.

Un episodio di razzismo più che di patriottismo, secondo i media, i quali sostengono che è frutto di ignoranza. Non si può parlare di patriottismo, perchè in quella frase, di patriottico, c’è ben poco.

LE PAROLE DI MANCINI

Il C.T., a riguardo, a voluto esprimere il suo parere: “Siamo nel 2018, queste cose non dovrebbero accadere, purtroppo, molta gente è rimasta nel medioevo… Sono proprio loro i primi ad esultare per un goal di Mario”.

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Ancelotti è di nuovo libero

Ancelotti, corsa al C.T tanto vincente

Carlo Ancelotti, ex-giocatore e allenatore di fama mondiale, soprattutto grazie alle sue vittorie sulla panchina del Milan è ritornato “single”. Un occasione troppo ghiotta per tante squadre che hanno i giocatori giusti, ma con coordinazioni tecniche che lasciano a desiderare.

Il suo amato Milan è a pochi passi dal cambio di allenatore visto le carenze tecniche dell’attuale C.T. Montella che si mostra ancora fiducioso delle sue doti dicendo di avere bisogno di più tempo.

Intanto non bisogna far attendere troppo un’allenatore del calibro di Carlo, a giudicare dal suo palmares, non ci vorrà molto affinchè un’ altra grossa squadra gli metta gli occhi addosso ai risultati del suo periodo tedesco.

LE PAROLE DI ANCELOTTI

“Niente altre squadre, almeno per il momento. Per i prossimi 10 mesi non voglio allenare, voglio riposarmi”

Questo fa capire che ancora nessuna squadra gli abbia fatto ancora un offerta, ma non vuol dire che non lo stiano prendendo in considerazione, niente affatto!

Si dice che l’allenatore sia stato allontanato dallo spogliatoio bavarese che non appoggiava le scelte tecniche “all’italiana”, specialmente dopo la sconfitta contro il PSG. Tra le accuse più dure troviamo quelle di Neuer, Robben e Boateng che si pensa siano stati i catalizzatori principali dell’esonero.

I tifosi milanisti e non solo, continuano a non dimenticarlo per quello che ha fatto in Italia in passato, incoraggiandolo e consigliando di non mollare. Perchè “Lì non ti meritano”, “Non sanno chi è Carlo Ancelotti”.

Comunque il C.T., si dimostra grato alla società bavarese per quello che ha vissuto negli anni di panchina.

Scrive sui social:

“E’ stato un grande onore far parte della storia del Bayern Monaco. Voglio ringraziare il Club, i Giocatori e la fantastica tifoseria. Ciao e #MiaSanMia”.

 

Serie A – Classifiche e Risultati 7ª giornata

C’E’ SOLO UNA CAPOLISTA

Alla fine dell 7ª giornata di campionata, solo una squadra si vede in cima alla classifica, il Napoli.

Ebbene si! La Juventus è stata frenata da una grande Atalanta che ha giocato a viso aperto una delle partite più difficili del loro campionato. E quindi, adesso si ritrova a -2 punti dalla cima.

ECCO LA CLASSIFICA

Ricapitolando: Juventus e Inter si trovano a pari punti in 2ª posizione, entrambi a 19. Inseguono un grande Napoli che non ha una ben che minima voglia di fermarsi, nè in campionato, nè probabilmente in Champions League.

I Bianconeri si dicono amareggiati dal pareggio secondo loro immeritato ma spesso il calcio è duro, e probabilmente Paulo Dybala poteva anche segnarlo quel rigore lì. Niente paura comunque, mancano ancora gli scontri diretti vero?




La Lazio si trova in 4ª posizione. Una grande squadra,, eccellente nei passaggi e micidiale nel concretizzare le azioni da goal. Simone Inzaghi sta eseguendo un ottimo lavoro, non c’è da stupirsi se già squadre molto più grandi stanno pensando a lui.

Il Milan si fa scavalcare da un paio di squadre. No, così non va bene. E’ troppo noioso parlare ancora e ancora dei 200 milioni spesi in estate. Basta. Diamo fiducia agli acquisti, magari è l’allenatore che è poco adatto alla rosa creatasi. La Roma, invece, si dimostra valorosa nel combattere e inizia a prendere una buona rincorsa per la vetta del campionato.



L’Inter di Spalletti. Discreto, poteva fare di meglio, poteva non prendere goal, almeno contro il Benevento. Ma va bene così, poco da recriminare, la squadra sta facendo il suo lavoro. Portare i 3 punti a casa.

ECCO I RISULTATI

Sorpresa della giornata è stata l’inaspettata vittoria del Chievo Verona che vince contro la Fiorentina portandosi in 9ª posizione in classifica alle spalle di Sampdoria e Milan.





 

 

UEFA Champions League, i Pronostici di Martedì

2° MATCHDAY DI CHAMPIONS LEAGUE

Oggi, martedì 22/09, ritorna la Champions League dopo tanto tempo a causa della pausa nazionali e dei turni infrasettimanali.

Cosa sarà cambiato rispetto al primo matchday? Non ci resta che aspettare stasera e goderci un po’ di sano spettacolo per capire.

I PRONOSTICI




Girone E

Siviglia-Maribor. Girone molto equilibrato, tutte e 4 le squadre hanno 1 punto. La squadra spagnola, però, sulla carta sembra essere nettamente più forte del Maribor, è 3ª in campionato a solo 1 punto dalla seconda. Il Maribor invece, nel suo campionato è in 2ª posizione, ma è tutt’ altra cosa rispetto a La Liga spagnola. Il Siviglia, inoltre ha il vantaggio di giocare in casa. (Probabile vittoria del Siviglia).

Spartak Moscow-Liverpool. La squadra inglese vuole dimostrare che almeno in Europa c’è, dopo aver sbagliato clamorosamente 2 partite in campionato, questa è l’occasione giusta per dimostrare che è il Liverpool. Lo Spartak Moscow è 8° nel suo campionato e probabilmente non sarà troppo pericolosa. (Probabile vittoria del Liverpool).

Girone F

Napoli-Feyenoord. La squadra napoletana stava aspettando questo momento sin dal triplice fischio al Metalista Stadium. Vuole assolutamente vincere, non può permettersi un’ altra sconfitta altrimenti inizierebbe ad avere difficoltà in termini di qualificazione. Il Feyenoord giocherà la sua partita, è 1° in campionato, ma lo è anche il Napoli di Sarri. (Probabile vittoria del Napoli con almeno 2 gol di scarto).



Manchester City-Shakhtar Donetsk. Il Manchester dall’ inizio di campionato ha fatto sempre più di 2 gol in ogni partita, non si fermerà certo oggi. Guardiola sembra aver trovato la formula giusta. (Probabile vittoria del Manchester City con almeno 2 gol di scarto).

Girone G

Besiktas-Lipsia. Il Lipsia sta facendo un ottimo campionato, è 6° in Bundesliga e questo dice tanto, ma il Besiktas sembra avere qualcosa in più e per adesso è la testa di serie del suo girone oltre ad essere in 2ª posizione nel suo campionato.(Probabile pareggio o vittoria del Besiktas).



Monaco-Porto. Una delle partite più difficili di oggi è proprio questa. Si prospetta un match molto equilibrato ed è molto difficile pronosticare un vincitore. Statistiche alla mano entrambe sono in 1ª e in 2ª posizione nei loro rispettivi campionati e a livello di difficoltà sono molto simili. (Probabile pareggio).

Girone H

Borussia Dortmund-Real Madrid. Ecco qui la seconda partita difficile di oggi. Il Borussia nel girone non ha nessun punto, mentre il Real è la testa di serie insieme al Tottenham. In Bundesliga sono primi in classifica in quanto stanno disputando un campionato eccellente, a differenza del Real che ogni tanto pecca, specialmente Cristiano Ronaldo che non ha ancora trovato il gol in Liga. (Probabile vittoria del Borussia Dortmund).

APOEL FC-Tottenham. Una delle più forti del girone affronta una delle meno preparate, non ci dovrebbe essere nessun problema particolare per gli Spurs che in campionato sono in 4ª posizione a soli 2 punti dal Chelsea di Conte. (Probabile vittoria del Tottenham).





 

Classifica e Risultati – 6ª giornata Serie A

LE ASPETTATIVE DELLA SERIE A

 

La 6ª giornata di campionato si chiude secondo le aspettative, o quasi. Tutte le squadre in corsa per lo scudetto vincono, anche con qualche difficoltà. Eccetto una, che è stata molto deludente. Il Milan di Montella.

La distanza tra le squadre si allunga, le migliori si confermano e le peggiori restano lì, in fondo alla classifica. Si può dare anche il 100% in una partita, ma alla fine è il tabellone che parla. E’ la dura legge del calcio.

ECCO LA CLASSIFICA AGGIORNATA

 



classifica
Fonte: Google

Napoli e Juventus continuano a condurre la classifica entrambe a 18 punti. 6 partite su 6 vinte. Durante questa giornata il Napoli è stato messo in difficoltà molte volte da uno SPAL abbastanza convincente ma è riuscito a conquistare i 3 punti. La Juventus, dopo aver stracciato il Torino nel derby riconquista la fiducia che stava andando perdendo.

In terza posizione troviamo l’Inter di Spalletti. Poco decisiva in avanti ma riesce comunque a fare il minimo indispensabile per i 3 punti. (1-0).

La squadra che, più di tutte, ha ingannato le aspettative è stata il Milan. Sconfitta per 2-0 contro un ottima Sampdoria. Montella adesso è sul filo del rasoio per Fassone (amministratore delegato) e per le successive partite non ha margine di errore, altrimenti verrà esonerato senza pensarci 2 volte.

ECCO I RISULTATI





risultati
Risultati 6a giornata di Serie A

La Roma procede discretamente continuando a vincere, e la Lazio si riconferma una delle migliori in corsa per il podio.

Il capocannoniere di questa Serie A, attualmente è Paulo Dybala (JUV) con 10 gol, seguito da Ciro Immobile (LAZ) con 8 gol e Edin Dzeko (ROM) con 6 gol.




 

Juventus-Torino 4-0, Analisi partita e interviste

E LA JUVENTUS CHE UCCISE IL TORO

Juventus
La bandiera della Juventus

4 a 0 per la Juventus nel derby di Torino. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Il Torino stava andando così bene…

Vincere contro la Juventus  di questi tempi è difficilissimo, ma addirittura perdere per 4-0 significa non essere mai entrati in partita.

Il match probabilmente è stato influenzato dall’ espulsione di Baselli al 24′ ma è stato deciso da un arrestabile Paulo Dybala che si contina ad affermare un Top Player raro. A Paulo è stato dato l’onore di aprire e chiudere la partita segnando una doppietta, un gol per l’ 1-0 e l’ altro per il 4-0. Ormai è amatissimo dalla tifoseria bianconera. Potrebbe avere tutte le carte in tavola per divenire il nuovo Del Piero. Ma non ci allarghiamo ancora così tanto.



 

Higuain, entrato nel secondo tempo all’ 80′ per mancanza di fiducia da parte di allegri, non è riuscito a sbloccarsi nemmeno questa volta. Poca la voglia dell’argentino, oppure, potrebbe essere solo un periodo di astinenza dovuto alla sfortuna.

Pjanic realizza il gol del 3-0, in stile Dybala. Calcia di prima fuori area e insacca alle spalle del portire. Il 2-0, invece, è stato realizzato da un incredibile Alex Sandro, ormai fondamentale per la rosa di Allegri e indispensabile nella fase sia offensiva che difensiva.

Nell’ intervista di Premium Sport, Allegri afferma:




“Adesso si inizia a correre un po’ di più, ma non sono ancora soddisfatto, dobbiamo trovare costanza tecnica. Higuain? ho voluto dargli un turno di riposo come succederà anche per Dybala, è molto importante per me e per tutti. Ora pensiamo alla Champions”.

Paulo Dybala:

“Dopo l’espulsione, sapevamo che sarebbe stato più facile. Abbiamo saputo gestirla meglio a differenza della partita contro la Fiorentina. Adeesso bisogna pensare solo a mercoledì”

Tutti preoccupati per la questione Champions, specialmente dopo la sconfitta contro il Barcellona. Ma la Juve non si scoraggia, va avanti e combatte. In fonodo, è quella del “Fino alla fine”.





Serie A – I Pronostici della 6ª giornata

IL WEEK-END DI SERIE A

Oggi si riapre la Serie A con ben 3 anticipi a partire dalle h 15:00. Le partite di questo fine settimana si rivelano molto più difficili del solito nel pronosticare un probabile vincitore. Tutte partite molto equilibrate, o quasi.

ECCO I PRONOSTICI

Gli Anticipi

Roma-Udinese. La Roma pian piano diventa sempre più credibile, riuscendo a venir fuori vincitrice molto spesso e con molta facilità. L’ Udinese è sotto i ritmi prestabiliti, non sembra più quella dello scorso anno, peccando soprattutto in fase difensiva. (Probabile vittoria della Roma con almeno 2 gol di scarto).

SPAL-Napoli. Il Napoli sta dimostrando di essere inarrestabile, facendo fuori in maniera spietata anche le squadre più competitive. La SPAL, giocherà a viso aperto, ma le probabilità di successo sono troppo scarse. (Probabile vittoria del Napoli con almeno 2 gol di scarto).

Juventis-Torino. La Juve continua il suo cammino in vetta alla classifica ma ha il toro a soli 4 punti alle spalle e molto deciso. Le incognite sono tante in questa partita, come: Higuain si sbloccherà? Allegri saprà adottare le misure giuste? E se Belotti è in giornata? Una partita molto dubbia quanto spettacolare ci aspetta questa sera. (Probabile vittoria della Juventus con poco margine di vantaggio):



Le partite della domenica

Sampdoria-Milan. la Samp è a soli 3 punti dalla squadra milanese, dimostrando di essere in grado di saper difendere ma di non saper attaccare. Il Milan, sembra essere rinato, ma deve essere più decisivo per poter acquisire più fiducia. (Probabile vittoria del Milan con poco margine di vantaggio).

Inter-Genoa. Ritorna l’ Inter a San Siro alle 15:00. Spalletti è deciso a far bene in questa partita, ma tutto dipende dai giocatori e dal modo in cui entreranno in partita. L’inter vuole vincere e vuole dimenticare la brutta prestazione di Bologna. Il Genoa fa molta fatica in campionato, solo 2 punti per la squadra ligure. (Probabile vittoria dell’Inter con almeno 2 gol di scarto).

Cagliari-Chievo. Le 2 squadre sono distanti solo 1 punto l’ una dall’ altra e nessuna delle 2 vuole abbandonare la propria posizione in classifica, vogliono solo risalire, ma ambiscono a poco. (Probabile pareggio).




Crotone-Benevento. Potrebbe essere la possibilità per entrambe le squadre di guadagnare la prima vittoria in campionato, ma il Crotone, in questa partita, e vista anche la partita in casa, sembra essere un po’ più favorito del Benevento. (Probabile vittoria del Crotone).

Hellas Verona-Lazio. I biancocelesti hanno tanta voglia di rifarsi dopo l’amara rimonta subita contro il Napoli, e questa potrebbe essere l’occasione giusta per farlo. (Probabile vittoria della Lazio con almeno 2 gol di scarto).

Sassuolo-Bologna. E’ questa una delle partite più difficili. Entrambe le squadre sembrano essere sulle stessa lunghezza d’onda. Il Bologna sembra essere costante, ma se il Sassuolo è riuscito ad acquisire fiducia dopo la vittoria a Cagliari allora il risultato è esplicito. (Probabile pareggio o vittoria del Sassuolo).

Fiorentina-Atalanta. Una partita molto equilibrata. La Fiorentina sembra aver perso colpi dopo la sconfitta contro il Milan, ma non perde fiducia e ha tanti obbiettivi in questo campionato. L’Atalanta convince sempre di più è tanto motivata e segna tanto, una delle migliori in campionato. (Probabile pareggio o vittoria della Fiorentina con gol da entrambe le parti).





Classifiche e Risultati – 5ª giornata serie A

CHI E’ IN TESTA ALLA CLASSIFICA?

Ben 2 squadre soltanto in testa alla classifica, a differenza della 4ª giornata in cui c’ era anche l’Inter a guidare la classifica insieme a Juventus e Napoli.

Perchè l’inter si è fermato?

Ma si può dire che è ancora presto per nominare “capolista” una squadra; le migliori sono tutte lì, a 1 o a 2 punti di differenza l’una dall’altra. Tutte in corsa per la vetta.

ECCO LA CLASSIFICA AGGIORNATA

Fonte: Google

Sulla carta, è in testa il Napoli che dimostra di essere in corsa per lo scudetto specialmente dopo la vittoria contro una grande lazio su rimonta.

Juve e Milan lasciano a desiderare dal punto di vista tattico riuscendo comunque a vincere ma con tante difficoltà. 2 rigori a favore del Milan senza i quali non sarebbe riuscito a vincere contro la SPAL. La Juventus vince, ma non si può soffrire così tanto contro una Fiorentina non al massimo della forma e con un uomo in meno.

ECCO I RISULTATI DELLA 5ª GIORNATA

Fonte: Diretta.it

L’ Atalanta stravince contro il Crotone; il Sassuolo conquista la prima vittoria in campionato; il Torino, dimostra di essere una delle migliori in attacco subendo un bel pò; la Roma fa poker contro il Benevento, condannato ad un campionato da incubo.

La migliore del campionato si rivela il Napoli, una vera macchina da gol. Sarri riesce a far intendere i suoi giocatori straordinariamente arrivando al gol in maniera facile ed incisiva. Il Napoli non si ferma e se ha voglia di vincere lo scudetto, beh, questo è l’anno giusto in quanto, stando alle statistiche, ha ben poca competizione continuando così.