Lionel Messi rivela il suo segreto per segnare calci di punizione come se fossero rigori

Lionel Messi è inarrestabile quando si tratta di calci di punizione, e ora ha spiegato come è diventato così bravo a segnare dalla distanza

Calcia veramente i calci di punizione come se fossero rigori. Sia per il Barcellona che per l’Argentina, il cinque volte vincitore del Pallone d’Oro trova spesso il fondo della rete quando c’è un muro davanti a lui.

Qual è il segreto? Molta pratica.

“Molte volte resto dopo l’allenamento per affinare le mie abilità in maniera specifica. I calci di punizione, come i tiri dalla distanza, sono frutto di molta esercitazione per trovare la propria forma e la posizione migliore”.

“Passo molto tempo a guardare i replay delle partite, soprattutto quando calcio rigori o punizioni”.

“Con un calcio di punizione hai una barriera, la distanza ed è un altro tipo di attacco, non hai la pressione per segnare perché un calcio di punizione può entrare o meno.

“Con un rigore hai molto più da perdere che da vincere: qui il portiere si sente più a suo agio, se il giocatore segna, è normale in quanto è una rigore”.

“Colui che calcia è più obbligato a segnare che il portiere di parare, la pressione è molto diversa”.

Goal segnati su punizione in 4 anni nei Top campionati europei

19 – Lionel Messi

18 – Juventus
14 – Lyon, Real Madrid, Roma
13 – Bayern
12 – Sampdoria, Monaco, PSG
11 – Chelsea, Liverpool, Milan

Il Pensiero di Messi su Ronaldo alla Juve

NON SARA’ PIU’ LA STESSA LIGA

Senza Cristiano Ronaldo in Spagna, gli ascolti e gli abbonamenti dei tifosi del Real Madrid sono calati e non di poco. Una mossa azzardata da parte del presidente Florentino Perez che adesso ne accetta le conseguenze.

Ciò che dava maggior lustro al campionato spagnolo era avere gli ultimi 10 palloni d’ Oro negli stadi di tutta la Spagna.

Ora i Palloni d’Oro adesso sono 5, e non sono più gli ultimi.

IL TRASFERIMENTO DI RONALDO

Il trasferimento del secolo, costato circa 100 milioni di euro, era sulla bocca di tutti in estate, ognuno esprimeva il proprio pensiero, al bar, tra gli amici, sui giornali e in TV.


Per la prima volta, a parlare e ad esprimere le proprie opinioni c’è Leo Messi, l’eterno rivale:

“Il Real Madrid è una delle migliori squadre del mondo e ha una grande squadra ma è evidente che l’assenza di Ronaldo li rende meno forti e rende la Juventus una delle favorite per vincere la Champions League.

“Mi ha sorpreso, non immaginavo che avrebbe mai lasciato Madrid o si sarebbe unito alla Juventus, c’erano molte squadre che lo volevano, mi ha sorpreso, ma è andato in una squadra molto forte ” .

I LORO CAMMINI

Il Real Madrid torna in questa stagione da 3 Champions di fila, l’ assenza di CR7 e di Zinedine Zidane si faranno sentire, ma resta comunque una squadra da non sottovalutare.


Il Barcellona, invece, ha passato gli ultimi 3 anni in crisi, sia per la forma dei giocatori, sia per l’addio di grandi bandiere che fungevano da pilastri nel sostegno della squadra, ma si vede che è una squadra che sta per ritornare grande già da questo avvio di campionato.

Leo Messi non è stato candidato per il trofeo FIFA “The Best”, ma ha iniziato questa stagione con quattro gol in tre partite.

Ronaldo è in lista ma nel suo inizio di campionato in Italia non è riuscito ancora a trovare la gloria della rete nelle sue prime tre partite per la Vecchia Signora.



Zlatan Ibrahimovic chiama personalmente i suoi tifosi

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CIAO SONO ZLATAN…

Immagina di essere a lavoro, a casa, o in giro con gli amici e di ricevere la telefonata del miglior giocatore della tua squadra del cuore.

Ad un paio di tifosi del LA GAlaxy è successo davvero. Hanno ricevuto una chiamata da un certo Zltan Ibrahimovic che li consigliava di rinnovare il proprio abbonamento per lo stadio dell’ LA Galaxy del 2019.


Oltre ad alcune telefonate, Zlatan ha anche inviato alcune mail dirette  e decise, insomma, proprio di Ibrahimovic con scritto: “Tu rinnoverai l’abbonamento, adesso! Saluti, Zlatan”.

Fonte: LA Galaxy

L’AVVENTURA DI ZLATAN NEGLI USA

Ibrahimovic ha lasciato i campionati Europei per approdare nella MLS della California dove ha realizzato sino ad ora ben 16 goal in campionato in 20 partite disputate


Nel frattempo, rispondendo ad alcune domande fatte dai giornalisti riguardo alle squadre europee lui dice:

“Non ho avuto nessun problema con nessun allenatore, sia quando ero a Manchester, sia quando ero a Barcellona, erano loro che avevano dei problemi e io non lo sapevo. Con Mourinho ci vuole rispetto e disciplina e credo di non aver mai peccato nei suoi confronti”.

Inoltre Zlatan si dice davvero contento del suo cammino negli Stati Uniti soprattutto, dice lui, per tutti coloro che dicevano che la sua carriera era finita, che lui era finito, senza tener conto di ciò che sta facendo e del brutto infortunio subito lì a Manchester.

“Io non sarò mai finito, sarò sempre al massimo, e ve lo dimostro giorno per giorno”.

Conclude Zlatan.




Thiago Silva: Ho il Milan nel cuore e vorrei…

LE DICHIARAZIONI DI THIAGO SILVA

L’ ex difensore rossonero sogna un ritorno a vestire la maglia del Milan e lo dichiara durante un’ intervista alla Gazzetta dello Sport: “Il Milan è nel mio cuore, vorrei tanto tornare per chiudere la carriera in bellezza. Gattuso è un pilastro della società, alla squadra però mancano un paio di campioni”.


UN FANTASTICO RITORNO

Il brasiliano ha detto addio al Milan nell’ estate del 2012, ma il diavolo rossonero continua a occupare un posto speciale nel suo cuore secondo le sue dichiarazioni. Continua dicendo:” Se ricevessi un’ offerta dal Milan come potrei dire di no? Una squadra che mi ha dato tutto e io ho ricambiato per come h potuto”. Non è mai semplice parlare di futuro, ma nel calcio “Mai dire mai”.

L’ex rossonero dice di essere tutt’ora un grande tifoso del Milan seguendo tutte le vicende e le partite della società milanese. “Il calcio italiano e soprattutto europeo ha bisogno del Milan, la strada rimane ancora lunga purtroppo, ma certe  problematiche si devono mettere in conto quando una squadra si stravolge da una stagione all’ altra. Nuovi giocatori, nuova dirigenza, nuovi tecnici non rendono le cose facili ma tempo al tempo, tutto si deve adattare prima o poi”. Conclude così il brasiliano.

THIAGO SILVA SU GATTUSO




In questo momento, ad allenare il Milan c’è un grande ex compagno di squadra del brasiliano in rossonero. Rino Gattuso è l’uomo perfetto in questo momento preciso della storia del Milan secondo Thiago Silva. “Ha la stessa cattiveria agonistica di quando giocava, ed è proprio quello di cui aveva bisogno il Milan”, continua il brasiliano.

IL FUTURO

“Ho 33 anni ma questo non è un problema, in campo cambia tutto. Io ci sono ancora, eccome se ci sono. Sarò ancora protagonista”. Conclude così l’ ex difensore rossonero.

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Chiellini: Puntiamo a vincere tutto

LE DICHIARAZIONI

Giorgio Chiellini, ospite della scuderia Ferrari in Formula 1, insieme al suo ex compagno di squadra Leonardo Bonucci ha rilasciato delle dichiarazioni non indifferenti tra cui:




“Nella prossima stagione proveremo a fare quello che negli scorsi anni non siamo riusciti a fare, ma ci siamo sempre andati vicini, proveremo a vincere tutto. Io capitano della Juventus, perchè no, sarebbe un onore”. Siamo sereni e tranquilli, anche un po’ dispiaciuti per l’addio di Gigi, ma prima o poi arrivaerà il momento di tutti. Ora c’è bisogno di riposo, poi comincerà un’altra grande annata che sarà allo stesso livello delle ultime, ne sono sicuro. A differenza che proveremo con tutte le nostre forze a vincere tutto

RESPONSABILITA’

Il difensore bianconero avrà un responsabilità non indifferente, quella di ereditare dal braccio di Buffon la fascia di capitano della “Vecchia Signora”.

Poi ridendo e scherzando dichiara ancora: “Sono sempre più vecchio, Gigi mi mancherà, ma spero di lasciare ben motivati quei compagni ancora giovani che rimarranno quando non ci saremo più noi.

SE SEI JUVENTINO TI CONSIGLIAMO LA MAGLIA “MY7H” IN ONORE DEL SETTIMO SCUDETTO DI FILA DELLA JUVENTUS.

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Ancora Razzismo in Italia

LA CONVOCAZIONE

Il ritorno di Balotelli in Nazionale, ha suscitato non poche proteste tra tifosi. Non tanto a livello professionale quanto a livello etico.



Numerosi gli striscioni calati dagli spalti che dimostravano il disaccordo nella scelta del nuovo C.T. della Nazionale italiana Roberto Mancini di attribuire la fascia da capitano a Mario Balotelli nel momento in cui Bonucci (attuale capitano) non dovesse giocare qualche partita per un motivo o per l’altro.

GLI STRISCIONI

Uno degli striscioni che ha suscitato maggiori polemiche è questo: “Il mio capitano è di sangue italiano”. Riferimento esplicito a Balotelli.

Un episodio di razzismo più che di patriottismo, secondo i media, i quali sostengono che è frutto di ignoranza. Non si può parlare di patriottismo, perchè in quella frase, di patriottico, c’è ben poco.

LE PAROLE DI MANCINI

Il C.T., a riguardo, a voluto esprimere il suo parere: “Siamo nel 2018, queste cose non dovrebbero accadere, purtroppo, molta gente è rimasta nel medioevo… Sono proprio loro i primi ad esultare per un goal di Mario”.

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L’Italia sbeffeggiata dal Mondo

UN VERO E PROPRIO SCANDALO

La Nazionale Italiana di Calcio, non qualificata per i Mondiali in Russia per motivi di qualità tecnica, inizia ad essere derisa dal resto del mondo, o meglio, dai Paesi già qualificati con largo anticipo come Francia e Germania. Se prima le altre Nazioni provavano compassione per la sorte toccata agli azzurri, adesso iniziano i sbeffeggiamenti, e per dirla tutta, fanno bene, noi avremmo fatto lo stesso loro non si sarebbero qualificati per andare in Russia a giocare il Mondiale.

I MEME E LE IMMAGINI




Una delle tante immagini che girano in questo momento sul web è questa, in cui si dà il benvenuto sia all’ Italia che all’ Olanda (anch’essa non qualificata al mondiale) al Mondiale non di calcio da di freccette.

Molte persone, dotate di un bel po’ di senso di humor si sono fatte quattro risate, ma ai più orgogliosi e patriottici a livello sportivo non scendono giù questi sbeffeggiamenti.

ASPETTARE 2 ANNI

L’unica possibilità di riprendere in mano la situazione è attendere impazienti il prossimo Europeo, in cui l’Italia, presa in mano da Roberto Mancini pare abbia fatto un piccolo passo in avanti da quando Mario Balotelli è tornato a vestire azzurro.




UEFA Champions League, i Pronostici di Mercoledì

LA CHAMPIONS SI FA CALDA

Il matchday della Champions League di oggi si prospetta molto combattuto, sia per l’equilibrio sulla carta delle squadre che si affrontano, sia per la conformazione che i gironi hanno preso.

GIRONE A

CSKA Mosca-Basilea.  Entrambe le squadre hanno 3 punti nel girone, si prospetta una partita molto equilibrata con goal da entrambi le parti. (Probabile pareggio o vittoria del CSKA Mosca).

Benfica-Manchester United. Il Benfica è ultimo nel suo girone con zero punti. Poche le probabilità che riesca ad uscirne vincitrice contro la testa di serie che è in gran forma in questo momento. (Probabile vittoria del Manchester United).

GIRONE B

Anderlecht-PSG. Partita fin troppo scontata sulla carta per i parigini. L’ Anderlecht è in grave crisi in ambiente europeo, mentre il PSG non è mai stato così forte e decisivo. (Probabile vittoria del PSG con almeno 3 gol di scarto).



Bayern Monaco-Celtic. Il Bayern non può non vincere dopo la sconfitta subita da parte del PSG. Ancelotti esonerato, adesso i bavaresi vogliono ripartire da zero, riorganizzando le idee. Quale esordio migliore della nuova panchena se non una vittoria in Champions? (Probabile vittoria del Bayern Monaco).

GIRONE C

Qarabag-Atletico Madrid. Un’ occasione che l’Atletico non può assolutamente perdere. Vincere contro la squadra meno preparata del suo girone e tentare di riprendere la possibile fuga della Roma in vista della partita contro il Chelsea. (Probabile vittoria dell’Atletico Madrid con almeno 2 gol di scarto).

Chelsea-Roma. La partita più difficile del matchday. La Roma si sta rivelando molto forte e decisiva, mentre la squadra di Conte inizia a perdere colpi, almeno nel suo campionato. Potrebbero rivelarsi 90 minuti di enorme equilibrio. Partita che verrà decisa da episodi, ma le statistiche danno come favorito il Chelsea. (Probabile vittoria del Chelsea o pareggio).

GIRONE D





Juventus-Sporting Club. La Juventus non ci sta, non vuole e non può perdere. Questa partita in casa è una ghiotta occasione per portarsi al secondo posto in classifica nel suo girone. Anche se lo Sporting è una squadra da non sottovalutare, i bianconeri sono i favoriti. (Probabile vittoria della Juventus).

Barcellona-Olympiacos. Anche qui, si sfidano l’attuale testa di serie con la squadra meno preparata del girone. Il Barcellona non dovrebbe avere alcun problema nel vincere questa partita e portarsi a 9 punti nel girone, così facendo potrebbe restare in prima posizione a punteggio pieno. (Probabile vittoria del Barcellona con almeno 2 gol di vantaggio).




Ancelotti è di nuovo libero

Ancelotti, corsa al C.T tanto vincente

Carlo Ancelotti, ex-giocatore e allenatore di fama mondiale, soprattutto grazie alle sue vittorie sulla panchina del Milan è ritornato “single”. Un occasione troppo ghiotta per tante squadre che hanno i giocatori giusti, ma con coordinazioni tecniche che lasciano a desiderare.

Il suo amato Milan è a pochi passi dal cambio di allenatore visto le carenze tecniche dell’attuale C.T. Montella che si mostra ancora fiducioso delle sue doti dicendo di avere bisogno di più tempo.

Intanto non bisogna far attendere troppo un’allenatore del calibro di Carlo, a giudicare dal suo palmares, non ci vorrà molto affinchè un’ altra grossa squadra gli metta gli occhi addosso ai risultati del suo periodo tedesco.

LE PAROLE DI ANCELOTTI

“Niente altre squadre, almeno per il momento. Per i prossimi 10 mesi non voglio allenare, voglio riposarmi”

Questo fa capire che ancora nessuna squadra gli abbia fatto ancora un offerta, ma non vuol dire che non lo stiano prendendo in considerazione, niente affatto!

Si dice che l’allenatore sia stato allontanato dallo spogliatoio bavarese che non appoggiava le scelte tecniche “all’italiana”, specialmente dopo la sconfitta contro il PSG. Tra le accuse più dure troviamo quelle di Neuer, Robben e Boateng che si pensa siano stati i catalizzatori principali dell’esonero.

I tifosi milanisti e non solo, continuano a non dimenticarlo per quello che ha fatto in Italia in passato, incoraggiandolo e consigliando di non mollare. Perchè “Lì non ti meritano”, “Non sanno chi è Carlo Ancelotti”.

Comunque il C.T., si dimostra grato alla società bavarese per quello che ha vissuto negli anni di panchina.

Scrive sui social:

“E’ stato un grande onore far parte della storia del Bayern Monaco. Voglio ringraziare il Club, i Giocatori e la fantastica tifoseria. Ciao e #MiaSanMia”.

 

Serie A – Classifiche e Risultati 7ª giornata

C’E’ SOLO UNA CAPOLISTA

Alla fine dell 7ª giornata di campionata, solo una squadra si vede in cima alla classifica, il Napoli.

Ebbene si! La Juventus è stata frenata da una grande Atalanta che ha giocato a viso aperto una delle partite più difficili del loro campionato. E quindi, adesso si ritrova a -2 punti dalla cima.

ECCO LA CLASSIFICA

Ricapitolando: Juventus e Inter si trovano a pari punti in 2ª posizione, entrambi a 19. Inseguono un grande Napoli che non ha una ben che minima voglia di fermarsi, nè in campionato, nè probabilmente in Champions League.

I Bianconeri si dicono amareggiati dal pareggio secondo loro immeritato ma spesso il calcio è duro, e probabilmente Paulo Dybala poteva anche segnarlo quel rigore lì. Niente paura comunque, mancano ancora gli scontri diretti vero?




La Lazio si trova in 4ª posizione. Una grande squadra,, eccellente nei passaggi e micidiale nel concretizzare le azioni da goal. Simone Inzaghi sta eseguendo un ottimo lavoro, non c’è da stupirsi se già squadre molto più grandi stanno pensando a lui.

Il Milan si fa scavalcare da un paio di squadre. No, così non va bene. E’ troppo noioso parlare ancora e ancora dei 200 milioni spesi in estate. Basta. Diamo fiducia agli acquisti, magari è l’allenatore che è poco adatto alla rosa creatasi. La Roma, invece, si dimostra valorosa nel combattere e inizia a prendere una buona rincorsa per la vetta del campionato.



L’Inter di Spalletti. Discreto, poteva fare di meglio, poteva non prendere goal, almeno contro il Benevento. Ma va bene così, poco da recriminare, la squadra sta facendo il suo lavoro. Portare i 3 punti a casa.

ECCO I RISULTATI

Sorpresa della giornata è stata l’inaspettata vittoria del Chievo Verona che vince contro la Fiorentina portandosi in 9ª posizione in classifica alle spalle di Sampdoria e Milan.