Squadra Europea pronta per firmare un contratto con Arjen Robben

Arjen Robben ha già rivelato che lascerà il Bayern Monaco a fine stagione .

Il 34enne ex nazionale olandese sarà fuori contratto alla fine della stagione e segnerà la fine del suo periodo di dieci anni con i bavaresi.

“Posso dire che questo è il mio ultimo anno e va bene così”, ha detto.

“Il club progredisce e io posso andare avanti, è la fine di un periodo molto buono e lungo, non mi fermerò ancora completamente”.

Secondo FC Inter News , l’Inter è pronta a buttarsi sull’ala del Bayern Monaco a parametro zero in estate.

I nerazzurri affronteranno una sfida molto tosta, soprattutto perché l’ex giocatore di Chelsea e Real Madrid ha già ricevuto un’offerta per giocare in un altro club .

Robben ha rivelato il mese scorso che era il momento giusto per lasciare il Bayern Monaco.

“Ovviamente è un grande passo, che non puoi fare solo in un giorno, era il momento giusto” ha detto.

“Il club vuole cambiare il volto della squadra e voglio preparare il mio futuro, sono semplicemente felice e grato che c’è chiarezza da entrambe le parti”.

Mentre i suoi piani futuri rimangono poco chiari per il momento, Robben ha persino lasciato intendere che potrebbe andare in pensione se non si presentasse l’occasione giusta.

“Non è del tutto chiaro, forse smetterò di giocare, si tratta di aspettare e vedere quali possibilità ci sono”, ha spiegato.

“Se arriveranno le offerte, le considererò davvero al 100% e se è qualcosa di carino, ci starò, ma se non arriveranno offerte ideali, allora potrebbe essere così.

“Ho tre figli e anche loro devono essere felici, quindi non si tratta solo di offerte dalla Cina o di posti nel deserto.

“La famiglia gioca un ruolo molto importante in ogni mia decisione”.

Robben potrebbe essere il secondo giocatore ad arrivare all’Inter a parametro zero, con voci recenti che suggeriscono che il capitano dell’Atlético Madrid Diego Godín in estate, potrebbe vestire nerazzurro.

Gli Schiaffi di Gattuso

LA PERSONALITA’ DI RINGHIO

Tutti conosciamo Gennaro Gattuso: Campione del mondo nel 2006, protagonista di grandi successi Rossoneri e una gran testa calda. Non ci vuole molto a far arrabbiare Ringhio, basta un nonnulla e gli scatta “l’ignoranza” come lui stesso dichiara.




Le sue azioni si accumulano anno dopo anno. Lo possiamo ricordare durante la partita Milan-Tottenham del 2011 nella quale Rino Gattuso arrivò addirittura a mettere le mani al collo a Joe Jordan. Oppure lo schiaffone al suo assistente da C.T. del Pisa Calcio.

Lo schiaffo di Gattuso al suo assistente



Insomma sembra che Ringhio faccia valere le proprie ragioni, a modo suo, ma le fa valere.


LO SCHIAFFO A BELLODI

Recentemente, un video diventato ormai virale, vede l’ allenatore del Milan schiaffeggiare scherzosamente il 17enne difensore Gabriele Bellodi dopo aver tenuto in mano la maglia del Barcellona in maniera orgogliosa.

Il momento in cui Gattuso schiaffeggia il 17enne Bellodi. Credit: Sportbible

Il fatto è accaduto dopo la vittoria per 1 – 0 del Milan contro i Blaugrana all’inizio di questo mese e Bellodi voleva probabilmente ricordare il risultato facendosi vedere dalle telecamere con la maglia de Barcellona. Ma il gesto, a quanto pare, non è stato tanto gradito da Rino Gattuso.





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Thiago Silva: Ho il Milan nel cuore e vorrei…

LE DICHIARAZIONI DI THIAGO SILVA

L’ ex difensore rossonero sogna un ritorno a vestire la maglia del Milan e lo dichiara durante un’ intervista alla Gazzetta dello Sport: “Il Milan è nel mio cuore, vorrei tanto tornare per chiudere la carriera in bellezza. Gattuso è un pilastro della società, alla squadra però mancano un paio di campioni”.


UN FANTASTICO RITORNO

Il brasiliano ha detto addio al Milan nell’ estate del 2012, ma il diavolo rossonero continua a occupare un posto speciale nel suo cuore secondo le sue dichiarazioni. Continua dicendo:” Se ricevessi un’ offerta dal Milan come potrei dire di no? Una squadra che mi ha dato tutto e io ho ricambiato per come h potuto”. Non è mai semplice parlare di futuro, ma nel calcio “Mai dire mai”.

L’ex rossonero dice di essere tutt’ora un grande tifoso del Milan seguendo tutte le vicende e le partite della società milanese. “Il calcio italiano e soprattutto europeo ha bisogno del Milan, la strada rimane ancora lunga purtroppo, ma certe  problematiche si devono mettere in conto quando una squadra si stravolge da una stagione all’ altra. Nuovi giocatori, nuova dirigenza, nuovi tecnici non rendono le cose facili ma tempo al tempo, tutto si deve adattare prima o poi”. Conclude così il brasiliano.

THIAGO SILVA SU GATTUSO




In questo momento, ad allenare il Milan c’è un grande ex compagno di squadra del brasiliano in rossonero. Rino Gattuso è l’uomo perfetto in questo momento preciso della storia del Milan secondo Thiago Silva. “Ha la stessa cattiveria agonistica di quando giocava, ed è proprio quello di cui aveva bisogno il Milan”, continua il brasiliano.

IL FUTURO

“Ho 33 anni ma questo non è un problema, in campo cambia tutto. Io ci sono ancora, eccome se ci sono. Sarò ancora protagonista”. Conclude così l’ ex difensore rossonero.

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Chiellini: Puntiamo a vincere tutto

LE DICHIARAZIONI

Giorgio Chiellini, ospite della scuderia Ferrari in Formula 1, insieme al suo ex compagno di squadra Leonardo Bonucci ha rilasciato delle dichiarazioni non indifferenti tra cui:




“Nella prossima stagione proveremo a fare quello che negli scorsi anni non siamo riusciti a fare, ma ci siamo sempre andati vicini, proveremo a vincere tutto. Io capitano della Juventus, perchè no, sarebbe un onore”. Siamo sereni e tranquilli, anche un po’ dispiaciuti per l’addio di Gigi, ma prima o poi arrivaerà il momento di tutti. Ora c’è bisogno di riposo, poi comincerà un’altra grande annata che sarà allo stesso livello delle ultime, ne sono sicuro. A differenza che proveremo con tutte le nostre forze a vincere tutto

RESPONSABILITA’

Il difensore bianconero avrà un responsabilità non indifferente, quella di ereditare dal braccio di Buffon la fascia di capitano della “Vecchia Signora”.

Poi ridendo e scherzando dichiara ancora: “Sono sempre più vecchio, Gigi mi mancherà, ma spero di lasciare ben motivati quei compagni ancora giovani che rimarranno quando non ci saremo più noi.

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Neymar al Real Madrid

LA SORTE DI NEYMAR

Il giovane talento brasiliano, passato dal Barcellona al Paris Saint Germain per una cifra da capogiro (circa 200 milioni di euro), sembra non essere soddisfatto della stagione trascorsa in Francia e dopo il suo infortunio e l’eliminazione dalla Champions League molti pensieri vagavano nella testa del ragazzo. Le voci che Neymar avrebbe lasciato il PSG esistevano già visto l’ insoddisfazione dello staff parigino durante le partite di Champions, perciò la teoria che sarebbe andato via a breve diveniva sempre più  verosimile.


L’ INCONTRO CON MODRIC

Subito dopo il fischio finale dell’ amichevole Croazia-Brasile, Luka Modric (Real Madrid) e Neymar, all’interno degli spogliatoi si sono scambiati la loro maglietta e le parole del giocatore del Real Madrid sono state chiare ed incisive :”Ti aspettiamo al Real Madrid”, e Neymar lo guarda e gli lancia un sorriso; chiara anche la risposta del brasiliano.

LE IDEE DEL REAL MADRID

Il Real Madrid sarebbe disposto a fare follie per un giocatore con Neymar anche in vista dell’ imminente addio a Madrid da parte di Cristiano Ronaldo. Al Real servirà un velocista e un dribblatore, e chi meglio del brasiliano?

Le decisioni si prenderanno dopo il Mondiale, ma il loro destino ormai è scritto.

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Ancelotti è di nuovo libero

Ancelotti, corsa al C.T tanto vincente

Carlo Ancelotti, ex-giocatore e allenatore di fama mondiale, soprattutto grazie alle sue vittorie sulla panchina del Milan è ritornato “single”. Un occasione troppo ghiotta per tante squadre che hanno i giocatori giusti, ma con coordinazioni tecniche che lasciano a desiderare.

Il suo amato Milan è a pochi passi dal cambio di allenatore visto le carenze tecniche dell’attuale C.T. Montella che si mostra ancora fiducioso delle sue doti dicendo di avere bisogno di più tempo.

Intanto non bisogna far attendere troppo un’allenatore del calibro di Carlo, a giudicare dal suo palmares, non ci vorrà molto affinchè un’ altra grossa squadra gli metta gli occhi addosso ai risultati del suo periodo tedesco.

LE PAROLE DI ANCELOTTI

“Niente altre squadre, almeno per il momento. Per i prossimi 10 mesi non voglio allenare, voglio riposarmi”

Questo fa capire che ancora nessuna squadra gli abbia fatto ancora un offerta, ma non vuol dire che non lo stiano prendendo in considerazione, niente affatto!

Si dice che l’allenatore sia stato allontanato dallo spogliatoio bavarese che non appoggiava le scelte tecniche “all’italiana”, specialmente dopo la sconfitta contro il PSG. Tra le accuse più dure troviamo quelle di Neuer, Robben e Boateng che si pensa siano stati i catalizzatori principali dell’esonero.

I tifosi milanisti e non solo, continuano a non dimenticarlo per quello che ha fatto in Italia in passato, incoraggiandolo e consigliando di non mollare. Perchè “Lì non ti meritano”, “Non sanno chi è Carlo Ancelotti”.

Comunque il C.T., si dimostra grato alla società bavarese per quello che ha vissuto negli anni di panchina.

Scrive sui social:

“E’ stato un grande onore far parte della storia del Bayern Monaco. Voglio ringraziare il Club, i Giocatori e la fantastica tifoseria. Ciao e #MiaSanMia”.

 

Serie A – Classifiche e Risultati 7ª giornata

C’E’ SOLO UNA CAPOLISTA

Alla fine dell 7ª giornata di campionata, solo una squadra si vede in cima alla classifica, il Napoli.

Ebbene si! La Juventus è stata frenata da una grande Atalanta che ha giocato a viso aperto una delle partite più difficili del loro campionato. E quindi, adesso si ritrova a -2 punti dalla cima.

ECCO LA CLASSIFICA

Ricapitolando: Juventus e Inter si trovano a pari punti in 2ª posizione, entrambi a 19. Inseguono un grande Napoli che non ha una ben che minima voglia di fermarsi, nè in campionato, nè probabilmente in Champions League.

I Bianconeri si dicono amareggiati dal pareggio secondo loro immeritato ma spesso il calcio è duro, e probabilmente Paulo Dybala poteva anche segnarlo quel rigore lì. Niente paura comunque, mancano ancora gli scontri diretti vero?




La Lazio si trova in 4ª posizione. Una grande squadra,, eccellente nei passaggi e micidiale nel concretizzare le azioni da goal. Simone Inzaghi sta eseguendo un ottimo lavoro, non c’è da stupirsi se già squadre molto più grandi stanno pensando a lui.

Il Milan si fa scavalcare da un paio di squadre. No, così non va bene. E’ troppo noioso parlare ancora e ancora dei 200 milioni spesi in estate. Basta. Diamo fiducia agli acquisti, magari è l’allenatore che è poco adatto alla rosa creatasi. La Roma, invece, si dimostra valorosa nel combattere e inizia a prendere una buona rincorsa per la vetta del campionato.



L’Inter di Spalletti. Discreto, poteva fare di meglio, poteva non prendere goal, almeno contro il Benevento. Ma va bene così, poco da recriminare, la squadra sta facendo il suo lavoro. Portare i 3 punti a casa.

ECCO I RISULTATI

Sorpresa della giornata è stata l’inaspettata vittoria del Chievo Verona che vince contro la Fiorentina portandosi in 9ª posizione in classifica alle spalle di Sampdoria e Milan.





 

 

Classifica e Risultati – 6ª giornata Serie A

LE ASPETTATIVE DELLA SERIE A

 

La 6ª giornata di campionato si chiude secondo le aspettative, o quasi. Tutte le squadre in corsa per lo scudetto vincono, anche con qualche difficoltà. Eccetto una, che è stata molto deludente. Il Milan di Montella.

La distanza tra le squadre si allunga, le migliori si confermano e le peggiori restano lì, in fondo alla classifica. Si può dare anche il 100% in una partita, ma alla fine è il tabellone che parla. E’ la dura legge del calcio.

ECCO LA CLASSIFICA AGGIORNATA

 



classifica
Fonte: Google

Napoli e Juventus continuano a condurre la classifica entrambe a 18 punti. 6 partite su 6 vinte. Durante questa giornata il Napoli è stato messo in difficoltà molte volte da uno SPAL abbastanza convincente ma è riuscito a conquistare i 3 punti. La Juventus, dopo aver stracciato il Torino nel derby riconquista la fiducia che stava andando perdendo.

In terza posizione troviamo l’Inter di Spalletti. Poco decisiva in avanti ma riesce comunque a fare il minimo indispensabile per i 3 punti. (1-0).

La squadra che, più di tutte, ha ingannato le aspettative è stata il Milan. Sconfitta per 2-0 contro un ottima Sampdoria. Montella adesso è sul filo del rasoio per Fassone (amministratore delegato) e per le successive partite non ha margine di errore, altrimenti verrà esonerato senza pensarci 2 volte.

ECCO I RISULTATI





risultati
Risultati 6a giornata di Serie A

La Roma procede discretamente continuando a vincere, e la Lazio si riconferma una delle migliori in corsa per il podio.

Il capocannoniere di questa Serie A, attualmente è Paulo Dybala (JUV) con 10 gol, seguito da Ciro Immobile (LAZ) con 8 gol e Edin Dzeko (ROM) con 6 gol.




 

Juventus-Torino 4-0, Analisi partita e interviste

E LA JUVENTUS CHE UCCISE IL TORO

Juventus
La bandiera della Juventus

4 a 0 per la Juventus nel derby di Torino. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Il Torino stava andando così bene…

Vincere contro la Juventus  di questi tempi è difficilissimo, ma addirittura perdere per 4-0 significa non essere mai entrati in partita.

Il match probabilmente è stato influenzato dall’ espulsione di Baselli al 24′ ma è stato deciso da un arrestabile Paulo Dybala che si contina ad affermare un Top Player raro. A Paulo è stato dato l’onore di aprire e chiudere la partita segnando una doppietta, un gol per l’ 1-0 e l’ altro per il 4-0. Ormai è amatissimo dalla tifoseria bianconera. Potrebbe avere tutte le carte in tavola per divenire il nuovo Del Piero. Ma non ci allarghiamo ancora così tanto.



 

Higuain, entrato nel secondo tempo all’ 80′ per mancanza di fiducia da parte di allegri, non è riuscito a sbloccarsi nemmeno questa volta. Poca la voglia dell’argentino, oppure, potrebbe essere solo un periodo di astinenza dovuto alla sfortuna.

Pjanic realizza il gol del 3-0, in stile Dybala. Calcia di prima fuori area e insacca alle spalle del portire. Il 2-0, invece, è stato realizzato da un incredibile Alex Sandro, ormai fondamentale per la rosa di Allegri e indispensabile nella fase sia offensiva che difensiva.

Nell’ intervista di Premium Sport, Allegri afferma:




“Adesso si inizia a correre un po’ di più, ma non sono ancora soddisfatto, dobbiamo trovare costanza tecnica. Higuain? ho voluto dargli un turno di riposo come succederà anche per Dybala, è molto importante per me e per tutti. Ora pensiamo alla Champions”.

Paulo Dybala:

“Dopo l’espulsione, sapevamo che sarebbe stato più facile. Abbiamo saputo gestirla meglio a differenza della partita contro la Fiorentina. Adeesso bisogna pensare solo a mercoledì”

Tutti preoccupati per la questione Champions, specialmente dopo la sconfitta contro il Barcellona. Ma la Juve non si scoraggia, va avanti e combatte. In fonodo, è quella del “Fino alla fine”.





Serie A – I Pronostici della 6ª giornata

IL WEEK-END DI SERIE A

Oggi si riapre la Serie A con ben 3 anticipi a partire dalle h 15:00. Le partite di questo fine settimana si rivelano molto più difficili del solito nel pronosticare un probabile vincitore. Tutte partite molto equilibrate, o quasi.

ECCO I PRONOSTICI

Gli Anticipi

Roma-Udinese. La Roma pian piano diventa sempre più credibile, riuscendo a venir fuori vincitrice molto spesso e con molta facilità. L’ Udinese è sotto i ritmi prestabiliti, non sembra più quella dello scorso anno, peccando soprattutto in fase difensiva. (Probabile vittoria della Roma con almeno 2 gol di scarto).

SPAL-Napoli. Il Napoli sta dimostrando di essere inarrestabile, facendo fuori in maniera spietata anche le squadre più competitive. La SPAL, giocherà a viso aperto, ma le probabilità di successo sono troppo scarse. (Probabile vittoria del Napoli con almeno 2 gol di scarto).

Juventis-Torino. La Juve continua il suo cammino in vetta alla classifica ma ha il toro a soli 4 punti alle spalle e molto deciso. Le incognite sono tante in questa partita, come: Higuain si sbloccherà? Allegri saprà adottare le misure giuste? E se Belotti è in giornata? Una partita molto dubbia quanto spettacolare ci aspetta questa sera. (Probabile vittoria della Juventus con poco margine di vantaggio):



Le partite della domenica

Sampdoria-Milan. la Samp è a soli 3 punti dalla squadra milanese, dimostrando di essere in grado di saper difendere ma di non saper attaccare. Il Milan, sembra essere rinato, ma deve essere più decisivo per poter acquisire più fiducia. (Probabile vittoria del Milan con poco margine di vantaggio).

Inter-Genoa. Ritorna l’ Inter a San Siro alle 15:00. Spalletti è deciso a far bene in questa partita, ma tutto dipende dai giocatori e dal modo in cui entreranno in partita. L’inter vuole vincere e vuole dimenticare la brutta prestazione di Bologna. Il Genoa fa molta fatica in campionato, solo 2 punti per la squadra ligure. (Probabile vittoria dell’Inter con almeno 2 gol di scarto).

Cagliari-Chievo. Le 2 squadre sono distanti solo 1 punto l’ una dall’ altra e nessuna delle 2 vuole abbandonare la propria posizione in classifica, vogliono solo risalire, ma ambiscono a poco. (Probabile pareggio).




Crotone-Benevento. Potrebbe essere la possibilità per entrambe le squadre di guadagnare la prima vittoria in campionato, ma il Crotone, in questa partita, e vista anche la partita in casa, sembra essere un po’ più favorito del Benevento. (Probabile vittoria del Crotone).

Hellas Verona-Lazio. I biancocelesti hanno tanta voglia di rifarsi dopo l’amara rimonta subita contro il Napoli, e questa potrebbe essere l’occasione giusta per farlo. (Probabile vittoria della Lazio con almeno 2 gol di scarto).

Sassuolo-Bologna. E’ questa una delle partite più difficili. Entrambe le squadre sembrano essere sulle stessa lunghezza d’onda. Il Bologna sembra essere costante, ma se il Sassuolo è riuscito ad acquisire fiducia dopo la vittoria a Cagliari allora il risultato è esplicito. (Probabile pareggio o vittoria del Sassuolo).

Fiorentina-Atalanta. Una partita molto equilibrata. La Fiorentina sembra aver perso colpi dopo la sconfitta contro il Milan, ma non perde fiducia e ha tanti obbiettivi in questo campionato. L’Atalanta convince sempre di più è tanto motivata e segna tanto, una delle migliori in campionato. (Probabile pareggio o vittoria della Fiorentina con gol da entrambe le parti).