Juventus-Torino 4-0, Analisi partita e interviste

E LA JUVENTUS CHE UCCISE IL TORO

Juventus
La bandiera della Juventus

4 a 0 per la Juventus nel derby di Torino. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Il Torino stava andando così bene…

Vincere contro la Juventus  di questi tempi è difficilissimo, ma addirittura perdere per 4-0 significa non essere mai entrati in partita.

Il match probabilmente è stato influenzato dall’ espulsione di Baselli al 24′ ma è stato deciso da un arrestabile Paulo Dybala che si contina ad affermare un Top Player raro. A Paulo è stato dato l’onore di aprire e chiudere la partita segnando una doppietta, un gol per l’ 1-0 e l’ altro per il 4-0. Ormai è amatissimo dalla tifoseria bianconera. Potrebbe avere tutte le carte in tavola per divenire il nuovo Del Piero. Ma non ci allarghiamo ancora così tanto.



 

Higuain, entrato nel secondo tempo all’ 80′ per mancanza di fiducia da parte di allegri, non è riuscito a sbloccarsi nemmeno questa volta. Poca la voglia dell’argentino, oppure, potrebbe essere solo un periodo di astinenza dovuto alla sfortuna.

Pjanic realizza il gol del 3-0, in stile Dybala. Calcia di prima fuori area e insacca alle spalle del portire. Il 2-0, invece, è stato realizzato da un incredibile Alex Sandro, ormai fondamentale per la rosa di Allegri e indispensabile nella fase sia offensiva che difensiva.

Nell’ intervista di Premium Sport, Allegri afferma:




“Adesso si inizia a correre un po’ di più, ma non sono ancora soddisfatto, dobbiamo trovare costanza tecnica. Higuain? ho voluto dargli un turno di riposo come succederà anche per Dybala, è molto importante per me e per tutti. Ora pensiamo alla Champions”.

Paulo Dybala:

“Dopo l’espulsione, sapevamo che sarebbe stato più facile. Abbiamo saputo gestirla meglio a differenza della partita contro la Fiorentina. Adeesso bisogna pensare solo a mercoledì”

Tutti preoccupati per la questione Champions, specialmente dopo la sconfitta contro il Barcellona. Ma la Juve non si scoraggia, va avanti e combatte. In fonodo, è quella del “Fino alla fine”.





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